Applicare un diritto universale alla riparazione richiederebbe alle aziende di rendere i loro prodotti più riparabili, potenzialmente riducendo gli sprechi. Gli sostenitori lo considerano essenziale per i diritti dei consumatori e la protezione dell'ambiente. Gli oppositori sostengono che potrebbe aumentare i costi e soffocare l'innovazione.
@B3NFDRG4 settimane4W
Sì, In tutti gli stati e non il classico diritto massone attuale che odia il malcostume in luogo pubblico
@B332BWD2mos2MO
Dovrebbe imporre si il diritto ma negli stati in cui vengono più problemi con i dispositivi, lo stato che ha più problemi.
@9N8QTFD10 mesi10MO
Non bisognerebbe avere tanto un diritto alla riparazione, quanto accessibilità esclusiva a prodotti sostenibili nel tempo, modulari, pensati per cambiare a basso prezzo le parti del dispositivo elettronico rovinatosi con il tempo (esempio per i telefonini è la marca fairphone).
@9MC7XLXPiù Europa11 mesi11MO
Si, ma soltanto quei dispositivi che superano una certa soglia di spesa.
@9M2HZSC11 mesi11MO
No, non tutti ma i dispositivi principali come i computer/telefoni
Caricamento dei temi politici degli utenti coinvolti in questa discussione
Caricamento dei dati...
Partecipa alle conversazioni più popolari.